500 kHz

Il futuro della 500 kHz di Giuliano I1SAF

La richiesta è quella di ottenere dalla WRC del 2007 di mettere in agenda per la WRC del 2011 una proposta che faccia di una frequenza, o porzione di banda, attorno a 500KHz, una "Heritage Frequency" da usare per scopi commemorativi, dimostrativi e storici. Si prende atto inoltre che potrebbero essere avanzate richieste di assegnare tale banda al servizio di amatore. Qualora non si potesse ottenere in esclusiva l'assegnazione di una "Heritage Frequency", si ipotizza di accettare una "coabitazione" col servizio di amatore, nel senso di riservare una frequenza "Heritage" su questa banda.

In occasione dell'assemblea generale tenutasi a Roma lo scorso 26 Maggio 2007, Giuliano evidenzia ai presenti di considerare la proposta, che pare stia incontrando consensi da parte di altre Clubs e di sottoscriverla come I.N.O.R.C.

Ritenendo che, al di là di possibili e legittime opinioni diverse, sia un primo passo concreto per porre l'attenzione sulla questione della 500KHz.

Norbert Gabrel (DJ7ZY)

Am Haufensteinberg 54

D-64395 Brensbach/OT Walbach

Germany

Telephone (49) 6161070

Rolf Marschner (DL9CM)

Narzissenweg 10

D-53359 Rheinbach

Germany

Telephone (49) 22264189

Segue comunicazione:

Alla International Telecommunication Union
Place des Nations
CH-1211 Geneve 20
Switzerland

Reference : World Radio Conference 2007 and 2011 :
Agenda Item WRC 2007 : point 6 ; point 7.2
Radio Regulations : Article 5

Signori

a seguito della piena applicazione del GMDSS, otto anni or sono, la frequenza di soccorso e di chiamata dei 500 KHz non è più usata obbligatoriamente per i suoi precedenti scopi.

La associata banda di frequenza, da 495 a 505 KHz, è oggetto di discussione a livello internazionale riguardante una sua nuova allocazione.

Diversi utilizzatori tradizionali dello spettro radio - i "servizi radio"- formuleranno delle proposte per il futuro uso di questo segmento di 10KHz, che presenteranno al WRC 2007.

Le diverse discussioni indicano come manchi qualsiasi accordo circa una eventuale riallocazione di questa piccola porzione dello spettro radio, se mai l'argomento dovesse essere preso in considerazione durante la WRC 2007.

Riteniamo tuttavia che, in accordo con il punto 2.7 dell'Agenda della WRC 2007, la materia possa essere messa in discussione per la WRC del 2011. Ciò darebbe tempo sufficiente alle parti interessate per preparare le loro proposte. Infatti al momento attuale (Aprile 2007) la Organizzazione Regionale "CEPT" propone per la WRC 2007 (punto 7.2 dell'Agenda) di mettere in agenda per la WRC 2011 quanto di seguito : "......considerare la allocazione su base secondaria al servizio di amatore di parte della banda di frequenza da 415 a 526.5 KHz".

Poichè l'uso da noi proposto di questa banda è di tipo nuovo (vedere sotto) sarebbe opportuno, in accordo al punto 6 dell' Agenda WRC 2007, che il Gruppo di Studio delle Radiocomunicazioni prenda visione dell' argomento in preparazione del WRC 2011.

Riteniamo che questa procedura possa essere un modo affinchè la nostra proposta riceva un minimo di attenzione dagli Esperti in Radiocomunicazioni.

Il nostro Gruppo di Interesse, non organizzato ma presente a livello internazionale, non ha "status" ufficiale per cooperare con la vostra organizzazione. Tuttavia ci preme esprimere la nostra idea generale. Se non fosse possibile ottenere una "Heritage Frequency", così come delineato più avanti, la nostra richiesta potrebbe accomunarsi con gli scopi del servizio di amatore, specie se si arrivasse ad una allocazione di questo servizio nella banda da 495 a 505 KHz. Una coabitazione, su questa banda, tra amatori e una "Heritage Frequency" potrebbe essere accettabile nell'interesse di entrambe le parti.

Vogliate esaminare favorevolmente la nostra idea.

A seguito del drastico declino del servizio radiomobile marittimo operato manualmente, specie dopo la soppressione totale del codice morse per scopi di soccorso, l'eredità della storia unica della 500 KHz quale frequenza di soccorso, rischia di essere perduta per sempre.

In altri campi, come in natura, scienza e tecnologia ci sono molti esempi, storicamente importanti, a livello nazionale ed internazionale (UNESCO) che dimostrano il valore della conservazione. Molti paesi come l' Italia, USA, Russia, Danimarca, Francia, Germania ed altri ancora, hanno operato per la conservazione di invenzioni e contributi alla storia della radio.

L'uso internazionale della storica frequenza dei 500 KHz e tutto ciò che la riguarda, è certamente qualcosa che vale la pena di di conservare e difendere da futuri sfruttamenti, allo stesso modo in cui i siti storici sono protetti dalla distruzione. La frequenza dei 500 KHz, a causa del suo uso umanitario, storicamente unico tra tutte le frequenze dello spettro elettromagnetico, rappresenta un patrimonio culturale per tutta l'umanità.

Questa sua allocazione senza precedenti a livello mondiale, libera da qualsiasi interesse politico, economico o militare, usata dalle Amministrazioni e dalle stazioni radio con ideale conformità per quasi un secolo, sottolinea la significativa autorità della ITU.

Benchè non la si possa conservare fisicamente in un museo, una frequenza nella banda dei 500 KHz potrebbe essere sicuramente usata a scopi dimostrativi.

Oltre 100 anni fa uno dei primi usi della radio fu a scopi marittimi ed in particolare per la sicurezza della vita in mare. Per un secolo la 500 KHz è stata usata primariamente come aiuto all'umanità nei momenti di pericolo e non per ragioni commerciali. Nemmeno le guerre, come la seconda guerra mondiale, hanno impedito l'uso della 500 KHz per scopi umanitari. Decine di migliaia di vite sono state salvate con l'uso di questa frequenza. Molti Marconisti hanno perso la vita assolvendo al loro dovere di assistenza verso i passeggeri e gli equipaggi, usando la 500 KHz. La grande e solenne storia della frequenza "SOS" merita un giusto riconoscimento e dovrebbe essere preservata come un "memoriale" per le future generazioni. Anche lasciare inutilizzata questa frequenza non sarebbe sufficiente allo scopo. Sarebbe molto più appropriato invece, l'impiego di una frequenza tra 495 e 505 KHz per rievocazioni storiche ed eventi "in aria" che abbiano particolare attinenza con la storia della radio, specialmente se in campo marittimo. Ciò potrebbe includere ogni tipo di radio-museo, navi storiche, stazioni costiere e ogni gruppo che abbia interesse storico al suo uso.

Ulteriori dettagli, come a quali organizzazioni o individui possa essere concesso l'uso della "Heritage Frequency", come pure le condizioni tecnico-amministrative per tale uso potranno essere definite in seguito. In sintesi però, una frequenza entro i 10 KHz in questione dovrebbe essere riservata a questo scopo. Tale decisione potrebbe creare un appropriato "memoriale storico" per l'uso significativo di una frequenza all'interno di questa banda senza eccessive difficoltà da parte delle Amministrazioni.

La denominazione finale di questa nuova applicazione radio e la possibile affiliazione ad un definito servizio radio, sarà oggetto di discussione.

Se WRC 2007 decidesse di mettere questo argomento nell' Agenda della WRC 2011 sarebbe consigliabile portare la materia all' attenzione anche di IMO, ICAO e UNESCO con largo anticipo.

Questa "Heritage Radio Frequency", in prima istanza dovrebbe essere definita in modo diverso da qualsiasi servizio radio esistente. Questo è uno dei motivi per cui alcune Amministrazioni Nazionali di Telecomunicazioni non hanno voluto accettare di discutere la proposta a livello regionale.

D'altra parte secondo il capitolo 1, Art 1, n°2 e nel contesto dei capitoli 3 e 9 dello Statuto della ITU, si dice che lo scopo della stessa ITU è "....di mantenere .... la cooperazione internazionale... per l'uso razionale di ogni tipo di telecomunicazione."

L'uso proposto di questa banda di frequenza è certamente nuovo, così come in passato ogni uso era nuovo.

Tuttavia , noi firmatari di diversi Paesi, vi chiediamo gentilmente di prestare attenzione alla possibilità (che soltanto adesso esiste) di concedere un "Memoriale Radio virtuale" che contemporaneamente sia utilizzabile per dimostrazioni storiche.

Poichè la nostra Comunità di ex Radiooperatori del Servizio Mobile Marittimo non ha una organizzazione internazionale che la supporti, non è in grado di condurre la presente proposta attraverso i canali ufficiali.

Tuttavia questa è la sola via che abbiamo per portare la questione alla vostra attenzione.


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