JT1Y - Mongolia

I1ZB Antonio Zerbini JT1FCZ e I1QOD Alberto Frattini JT1FCY
MONGOLIA - ULAAN BAATAR
Anno 1999 e 2000
La ZONA 23 è difficilissima per gli USA in 40 metri SSB in quanto la propagazione dura pochi minuti, i segnali sono molto bassi e le antenne vanno messe verso il polo Nord. Nella storia della radio poche sono le stazioni americane che vantano QSO con la Mongolia in SSB 40 metri, ora ce ne sono 100 in più.
Nel 1998 furono fatti 14.000 QSO, quest'anno 10.000 di più.
I radioamatori mongoli hanno svolto un lavoro straordinario cosi come straordinario è stato il lavoro in CW di Alberto I1QOD e di Antonio I1ZB che hanno effettuato più di 5.000 contatti in CW con competenza e precisione e sono entrati in pieno nello spirito di una DX-pedition.
La voglia di operare non ci ha lasciato un attimo, ma abbiamo dovuto decretare la fine delle operazioni il giorno 12/04 verso le ore 24.00: sistemati i log, abbiamo fatto la “conta”, soddisfatti per i numeri, felicissimi per gli ottimi risultati, abbiamo potuto costatare che quando si vive una grand’esperienza il tempo realmente vola……a qualsiasi latitudine!!!!
Gran paese la Mongolia: tutti siamo rimasti affascinati dalla bellezza dei luoghi, dall’antica cultura, dal folklore, dal modo di vivere. Il contatto quotidiano con gli amici JT e con le loro famiglie ci ha fatto apprezzare quel calore umano che solo popoli straordinari come i Mongoli ti sanno dare.
Al momento dei saluti all’aeroporto dove ci avevano raggiunto tutti gli amici della JT1KAA unitamente alla guida la Signora Giulia, ci è venuto spontaneo dire “ARRIVEDERCI”, e se il Padre Eterno ci darà salute e forza desideriamo tornare in quei luoghi per rivivere quella indimenticabile esperienza.

La bellissima QSL con i nuovi nominativi a vita di Alberto I1QOD e Antonio I1ZB
![]() Logo Nazionale |
![]() |
![]() Mongolian Radio Sport Federation |
| Antonio Zerbini I1ZB |
![]() |
Presidente dell' I.N.O.R.C. Operatore only CW |
| Alberto Frattini I1QOD |
![]() |
Radioamatore dal 1975 Operatore only CW |
| Gaetano Giudice IT9GAI |
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Grande veterano della radio Operatore CW e SSB |
| Nicola Sanna IØSNY |
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Già organizzatore di varie spedizioni Operatore SSB |
Andrea Becchetti |
![]() |
Il più giovane della spedizione Operatore SSB |
JT1Y - FREQUENZE
CW |
SSB |
BANDE |
|---|---|---|
| 50.110 | 50.110 | 6M |
| 28.015 | 28.485 | 10M |
| 24.895 | 24.985 | 12M |
| 21.015 | 21.285 | 15M |
| 18.075 | 18.145 | 17M |
| 14.015 | 14.185 | 20M |
| 10.105 | ==== | 30M |
| 7.005 | 7.045 | 40M |
| 3.505 | 3.780 | 80M |
| 1.825 | 1.840 | 160M |
Memorie indelebili tratte dal Newsletter 2000 dell'INORC
MONGOLIA 1999 di Antonio I1ZB
Era verso la metà del mese di Febbraio quando Alberto I1QOD, via VHF al solito QRX mattutino, m’informava che stavano cercando OM radiotelegrafisti per una spedizione in Mongolia. Nel tardo pomeriggio vado a trovarlo: in mattinata aveva già acquisito tutte le informazioni relative alla spedizione. Aveva contattato I0SNY Nicola, QSL Manager e organizzatore della QSY in JT e insieme avevano fissato il QRX in quel di Montichiari (BS) dove tutti avevamo già programmato la QSY in occasione della fiera. Tutti puntuali al QRX, Nicola c’illustra, con meticolosa precisione, tutto quello che volevamo sapere, dopo di che ci salutiamo promettendo a Nicola che lo avremmo informato circa le nostre decisioni nel giro di pochi giorni. Ripartiamo da Montichiari nel tardo pomeriggio; fantasticando divaghiamo e il viaggio vola: all’arrivo a Pietra Ligure abbiamo la sensazione di non aver viaggiato in autostrada, ma lungo le piste dei deserti mongoli.
Il lunedì mattina chiamiamo Nicola e gli comunichiamo la nostra adesione alla JT Dx-pedition 99. Scatta l’operazione passaporto. I tempi ci vanno stretti, ma vinciamo e come da programma alla fine di Marzo abbiamo tutti i visti necessari per la grande QSY. Da Perugia Nicola conferma che per il viaggio è tutto pianificato. Ci accordiamo per il QRX di Roma Fiumicino; non rimane che sistemare i bagagli personali con relativi ferri del mestiere: con I1QOD ci dividiamo il tutto. Ora non ci resta che aspettare la fatica data!!
Lunedì 05.04.99 ore 05,30, arriva Alberto con il suo potente mezzo, carichiamo i miei bagagli, e via per le rotte della Mongolia. Alle 07,00 siamo all’aeroporto di Genova, facciamo il check-in e alle ore 08,00, con un aereo Super 80 dell’ Alitalia decolliamo per Roma dove giungiamo alle ore 08,45, viaggio con ottima visibilità tanto da farci godere del magnifico panorama che ci riserva l’alto e medio Tirreno.
A Fiumicino il QRX con gli altri amici è presso gli sportelli dell’Aeroflot ed è proprio lì che scorgiamo verso le 11.00 Nicola con un TIR di bagagli…….hi hi!! Ci sono anche Gaetano IT9GAI e Andrea IZ0CRN. Dopo i saluti e le strette di mano un nuovo check-in, questa volta più laborioso. Sistemata la questione bagagli restiamo in attesa della chiamata per l’imbarco, che avviene intorno alle ore 13,00. L’aereo è un Tupolev, tipo TU-154M, alle ore 13,45 decolliamo per Mosca dove giungiamo alle ore 17,30. Il viaggio è ottimo, ma la visibilità non è come quella del Tirreno: solo in fase d’atterraggio, infatti, riusciamo a scorgere la campagna russa in fase di disgelo.
Alle 19,00 c’imbarchiamo nuovamente su un aereo Tupolev diretto ad Ulaan Bataar e alle 19,30 si decolla da Mosca con rotta Novosibirks Siberia, dove giungiamo intorno alle ore 23,30. Si tratta di uno scalo tecnico. Sbarchiamo e ci sistemiamo in un salone molto confortevole. Terminati i controlli possiamo ripartire intorno alle 00.30 del 6 Aprile: è il salto finale verso la meta! Viaggio ottimo, alle 03.30 atterriamo ad Ulaan Bataar. Le formalità da espletare per la dogana sono piuttosto lunghe: sono effettuati controlli meticolosi, ma il massimo dell’operazione arriva quando ci consegnano un formulario che contiene una serie di quesiti a cui rispondere. Il problema è che tutte le domande erano interamente trascritte in lingua mongola e cirillica, (hi hi !!), ma abituati a decifrare punti e linee riusciamo a superare, per dir la verità con qualche difficoltà, anche quest’ostacolo e ci avviamo finalmente verso l’esterno dell’aerostazione.
Qui ci attendono gli amici della JT0KAA ed è vera festa. Intorno alle 04,30 giungiamo finalmente all’albergo JIGUUR GRAND e, sistemati i bagagli, viene finalmente il momento dell’agognata doccia. Solo ora ci rendiamo conto del jet leg: la differenza di fuso orario con l’Italia è di + ore 6, sono quindi le 12.00 LT di martedì 6 Aprile.
Alle ore 16.00 abbiamo QRX con la guida sig.ra Giulia, che puntualissima si presenta all’albergo con un pulmino di fabbricazione russa guidato da suo padre. Ci accompagnano nella sede del Radio Club JT0KAA, incontriamo altri OM e la festa continua. La loro ospitalità è grande: la sentiamo e la viviamo con piacere.
Alle ore 16.15 iniziamo le operazioni radio. Abbiamo a disposizione tutta la stazione JT1KAA, parco antenne efficienti, apparecchiature buone, si fanno le prove per vedere di operare sia in SSB sia CW, ma ci rendiamo subito conto che non è possibile lavorare contemporaneamente nelle due modalità in quelle condizioni. Ci consultiamo con gli amici JT e comunemente si decide che le operazioni del CW si effettueranno dalla camera del nostro albergo. Mattinata del giorno 7 Aprile: arrivano in albergo gli amici JT muniti di un’antenna verticale della Cruscraft, tipo R7, un transceiver della Yaesu FT 847, e un lineare di costruzione casera. S’inizia!!!

I1QOD - I1ZB - Mr. BANZARAGCH, Ministro delle Infrastrutture e Giulia, impareggiabile guida
Gran paese la Mongolia: tutti siamo rimasti affascinati dalla bellezza dei luoghi, dall’antica cultura, dal folklore, dal modo di vivere. Il contatto quotidiano con gli amici JT e con le loro famiglie ci ha fatto apprezzare quel calore umano che solo popoli straordinari come i Mongoli ti sanno dare. Al momento dei saluti all’aeroporto dove ci avevano raggiunto tutti gli amici della JT1KAA unitamente alla guida Signora Giulia e a Nicola, che rimarrà ancora una settimana ad Ulaan Bataar, mi è venuto spontaneo dire “ARRIVEDERCI”, e se il Padre Eterno mi darà salute e forza desidero tornare in quei luoghi per rivivere quell’indimenticabile esperienza.
Sono ore 11.30 del 13 aprile quando decolliamo da Ulaan Bataar; dopo lo scalo tecnico a Novosibirsk Siberia, arriviamo a Mosca verso le 17.00 LT e qui ha inizio la fase negativa della QSY: ripartiremo infatti per Roma il giorno successivo alle ore 07,30, sosta troppo lunga e noiosa, ma fortunatamente sia il volo fino a Mosca che il viaggio per Roma si svolgono nel migliore dei modi. Alle 11.00 LT del giorno 14 Aprile siamo a Fiumicino. A Roma Andrea - IZ0CRN trova la XYL ad attenderlo e prosegue subito per Perugia. Gaetano IT9GAI dovrà attendere fino alla sera il volo per Catania. Alberto ed Io ripartiremo verso le ore 18,00 per Genova: viaggio finale OK, alle 20.00 LT del 14 Aprile siamo a casa.
Durante la sosta di Roma abbiamo fatto una B.F. all’amico Luigi IKOUQX, che dopo una mezz’ora è arrivato a Fiumicino: gran piacere poter stringere la mano a Gigino. Come in tante altre occasioni, il dialogo non è mancato: lo avevamo collegato da JT1Y, ha voluto ulteriori notizie su tutto quello che avevamo fatto e abbiamo immortalato il QSO de visu con una magnifica foto. Conosco Luigi dal 1956 quando giovani R.T. eravamo imbarcati sul Ct. San Giorgio………. di anni ne sono passati, ma ritrovarsi è sempre una gran gioia!!
Vorrei finire questo mio scritto precisando a voi cari amici, che quanto sopra riportato è solo il frutto di un breve diario, fatto di appunti e impressioni trascritti frettolosamente su foglietti di un block notes durante il viaggio. Qualche lettore forse mi rimprovererà di essere stato povero di dettagli tecnici, ma quello che più mi premeva, era tentare di trasmettervi un po’ di quell’entusiasmo che quotidianamente ci ha accompagnato, in questa fantastica esperienza di radio e di vita.
Mi auguro che la stesura di questi miei appunti, sebbene telegrafici, possa almeno in parte farvi partecipi della nostra avventura nella terra di GENGHIS KHAAN.
Antonio – I1ZB

I1QOD - I1ZB - JT1DA

I1QOD e I1ZB - Visita ad un monastero
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