Tributo a Guglielmo Marconi
...le mie invenzioni sono per salvare l'umanità, non per distruggerla...


Una dichiarazione storica di Guglielmo Marconi
Guglielmo Marconi scienziato e inventore nasce a Bologna il 25 Aprile 1874. Realizzò e perfezionò il telegrafo senza fili, intuendo per primo la possibilità di utilizzare le onde elettromagnetiche per trasmettere messaggi a distanza senza collegamenti con fili. Nei suoi primi esperimenti realizzati fra il 1894 e il 1895 a villa Griffone, la villa paterna di Pontecchio, pone le basi per la trasformazione degli esperimenti scientifici di Hertz in un primitivo sistema di telegrafia senza fili.
Le radiocomunicazioni furono possibili soltanto quando Guglielmo Marconi elaborò il primo sistema ricetrasmittente basato sulle ancora sconosciute proprietà di onde, di determinata lunghezza, e polarizzazione del campo elettrico.
Nel lontano 1895, mancando ancora la possibilità di amplificare elettronicamente le deboli correnti oscillanti, la radiotelegrafia a brevi e a grandi distanze era possibile solo adottando il Sistema Marconi che prevedeva dei circuiti oscillatori di notevoli dimensioni spaziali, riuscendo a trasmettere e ricevere segnali a circa 2 km di distanza.
Questi circuiti erano i soli che potessero permettere di sviluppare sufficiente energia in trasmissione e presentare, come una grande finestra nei confronti della luce, una sufficiente superficie o "area di presa" del segnale.
Nel 1901 effettuò il primo collegamento radiotelegrafico transatlantico, stabilito tra Poldhu (Cornovaglia) e San Giovanni di Terranova e reso possibile dall’invenzione (1898) del sistema sintonico.
Premio Nobel 1909 per la fisica. Fu nominato senatore (1914) e presidente dell’Accademia d’Italia (1930).
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