IK0PHU ANTONELLO

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Voglio innanzitutto ringraziare coloro che leggeranno queste righe, dove descriverò quali sono state le circostanze o quantomeno gli episodi chiave, che hanno coinvolto me in questa splendida avventura chiamata RADIOTELEGRAFIA.

Il mio nome è Antonello, sono nato a Civitavecchia, (Roma) nel 1966. Tutt’oggi sono residente nella mia città ma per esigenze di lavoro, durante la settimana mi sposto in altre regioni. Sono un Direttore Tecnico, impegnato nel settore energia, lavorando per le grosse aziende presenti in Italia.

Appassionato di radioascolto dal 1979; Radioamatore e Socio ARI dal 1990.

Faccio parte dei seguenti Club R.T.

  • INORC # 632, Italian Naval “Old Rhythmer” Club
  • ARMI # A-536, Associazione Radioamatori Marinai Italiani
  • T.C. # 101, Italy Telegraphy Club
  • MARCONISTA # 734, Marconi club ARI Loano
  • GRUPPO RADIOTELEGRAFISTI # 389,telegrafia.it
  • K.C.C. # 3501, Straight Key Century Club
  • T.C. # 2719,Croatian Telegraphy Club

La mia passione per la Radio in genere, risale a molti anni fa, quando ero ancora adolescente infatti, ricordo con molta lucidità e nostalgia, quando la sera dopo cena, spesso mi trovavo in cucina con la radio AM-FM di mia madre Francesca, la stessa radio che Lei usava per ascoltare i vari programmi quotidiani; la stessa radio che le faceva compagnia durante le faccende di casa. Tuttavia, sentivo che qualcosa di diverso dai suoi programmi doveva esserci e quindi selezionando il tastino su AM, scendevo in onde medie ed ascoltavo voci straniere, canti di altre nazioni; ma soprattutto, ascoltavo dei rumori intermittenti che non riuscivo a capire, sentivo solo un battimento tranne in qualche caso raro, dove riuscivo a sintonizzare delle stazioni che trasmettevano quei segnali anche in AM.
Era la Radiotelegrafia.
Iniziai così, ad appassionarmi a quel mondo fatto di punti e linee che ritenevo una cosa particolare, mi ricordava Marconi e i suoi esperimenti; I Radiotelegrafisti di bordo, che in mezzo a chissà quali Oceani, comunicavano con le Stazioni Costiere.

La mia sensazione era quella di entrare nei fili della Radio, seguire il loro passaggio nei circuiti ed essere poi lanciato in aria per finire in un altro apparecchio…

 

Conobbi un amico che in quel periodo era fresco di patente radioamatoriale, IK0LZR, Raoul.

In realtà, con “Raoulino”, abbiamo spartito gran parte della vita, accomunati da molte passioni come: l’audiofilia, la musica Jazz, Star Trek, le escursioni in montagna, la moto; naturalmente la radio… Fu proprio Lui che mi aiutò molto nell’impresa “Telegrafica”. Ci accordammo e a casa sua iniziai l’ascolto e l’apprendimento della telegrafia. Tutti i giorni mi recavo da Raoul e per diverse ore facevo ascolto e test di ricezione con l’ausilio di un vecchio Commodore 64, il quale provvedeva a generare, con una nota sgraziata ma efficace, i caratteri in CW. Mi preparai così, per sostenere gli esami presso il Ministero e finalmente mi arrivò il tanto atteso nominativo: IK0PHU.
La mia attività di Radioamatore patentato, iniziò nel 1990. La Radiotelegrafia imperava…Nonostante qualche divertente collegamento in Fonia ed altri modi digitali, dopo qualche giorno tornavo con le dita sul tasto; e qui non era solo divertimento ma passione, quella passione che ancora oggi non riesce a stancarmi.

Un altro personaggio, all’epoca poco più che un ragazzino, fece il suo ingresso durante il mio primo periodo di Radioamatore R.T.

Fabio, IK0IXI.

Persona capace, rispettoso, attivissimo su tutti i fronti radiantistici, determinato e calcolatore, sperimentatore. Legati dalla stessa passione, fu compagno di tante belle avventure in radio, avvenute allora, nella nostra Sezione ARI di Civitavecchia. Oggi sono onorato di citare Fabio, in quanto divulgatore, studioso, scrittore, ricercatore di tutto ciò che riguarda la radiotelegrafia; ottimo operatore, conosciuto, apprezzato e stimato da tutto il mondo “radiotelegrafico”.

Devo a Lui, se oggi mi posso pregiare di far parte di questo nobile Club INORC e se ho avuto la possibilità di incontrare delle persone altrettanto “SPECIALI”:

 

  • IZ0DDD-LINO
  • I0YQX-ITALO
  • IK5DEZ-MAURIZIO
  • IT9BUA-NATALINO
  • IZ4PHG-SALVO

 

 

…E tanti altri Amici/Colleghi Radioamatori R.T. che non cito semplicemente per questioni di “spazio”.

 

Concludo questa mia breve descrizione, ricordando una bella frase che mi disse un mio grande e caro Amico, Radiotelegrafista di professione; purtroppo SK: I0MYQ, MAURO

ATTRAVERSO I CIELI UNISCO I POPOLI” (che poi altro non è che il motto del telegrafista):


Con questa bella e lungimirante espressione, concludo la mia storia di Radioamatore R.T. tenendo ben presente nella mia mente che,
chi fa parte di questo Club avente come prerogativa un’ideologia più che nobile, debba avere la costanza di portare avanti con obiettività i principi, le idee, le ragioni che spinsero il Fautore di tutto, a radunare chi, della radiotelegrafia ne fece una professione e che ora Questi, Loro volta, continueranno a “trasmettere” gli stessi ideali a chi, della radiotelegrafia ne fa una fede, uno stile di vita.

Grazie del Vostro tempo e… 73 de IK0PHU – Antonello Urbani, INORC # 632.