I4CQO GIACOMO

 

 

 

 

DCF 1.0

DCF 1.0

Nato a Catania il 24 ott 1934. Diplomato all’Istituto Nautico sezione Macchinisti.
Fin da piccolo mi avvicinai al mondo della radio a cominciare dalla “radio galena”. Dopo una breve esperienza ad una scuola media, approdai all’Istituto per l’Avviamento Marinaro dove insegnavano anche la radiotelegrafia. Da tempo già conoscevo bene il codice Morse. Da allora, data la mia predisposizione, partecipai a tutti i corsi che si svolgevano sia all’Avviamento che all’Istituto Nautico.

Nel dicembre del 1954 fui avviato alle armi in MM dove mi fu data la qualifica di RT e quindi inviato alla stazione Radio S. Rosa di La Storta a ROMA per completare il corso (la stessa destinazione l’ebbe il nostro presidente I1ZB il corso successivo). Dopo sei mesi, finito il corso, mi diedero la possibilità di scegliere la destinazione in quanto mi ero classificato il primo del corso a pari merito con altri due allievi che erano in possesso del Brevetto Internazionale.
Scelsi la sede di Radio Messina ICF. Durante il servizio, fui incaricato di svolgere particolari servizi che allora li svolgevano solamente i sotto ufficiali (esercitazioni con le forze Nato; collegamenti radio da postazioni segrete; istruzione al circolo ufficiali ecc.). Fui il primo a ricevere i messaggi con la macchina da scrivere alimentata da un rullo continuo di carta a tre copie. Mi ricordo che tutte le mattine Roma trasmetteva un testo di 200 gruppi di 5 lettere o numeri alla velocità di 120 caratteri al minuto. Tutti dovevamo essere presenti per la ricezione. Il capoposto prelevava i fogli di tutti per il controllo. Una volta all’anno, il testo veniva trasmesso a 200 caratteri per minuto. Tutti gli RT e telegrafisti dovevano fare esercitazione in aula didattica almeno un’ora al giorno. Essendo assieme ai telegrafisti, imparai a ricevere a lampi di luce, a sounder, e con le bandiere.
Rifiutando l’offerta di raddoppiare la ferma fui congedato il 29 feb 1956. Avevo raggiunto il grado di sottocapo e la nomina di specialista. In seguito (quando la leva fu ridotta a 14 mesi) fui istruttore per le future reclute RT della MM. Nel 1964 mi trasferii a Parma per lavoro e per accasamento.
Un giorno,  mi trovavo a Chiavari, e spiegai a dei signori (erano diportisti) i segnali Morse che si sentivano alla radio (erano segnali dei radio-fari). Da quel momento mi venne la nostalgia di quei meravigliosi suoni del CW. Fu così che approdai all’ARI Parma. Feci subito l’istruttore del CW del corso che doveva sostenere gli esami dove c’era compreso il sottoscritto. Tutti promossi! Era il 1970

Le mie attività:

sono membro del gruppo M.O.R.S.E. (Military. Operator. Radio. Surplus. Equipment ) con possesso di diversi apparati EX militari;
istruttore CW della sezione ARI Parma;

membro INORC con numero 112 per merito di I2HTO, IT9PBR e IT9XNM;

sono, da sempre, un patito delle procedure di trasmissione.  Per colmare la mancanza di conoscenza generalizzata di questa materia fra gli OM, e per andare contro coloro che scrivono corbellerie, scrissi un manuale di procedure (anche in lingua Inglese) che misi a disposizione di tutti (vedi nostro sito INORC oppure  www.morsegroup.org );

non sono amante dei contest, partecipo solo a quelli della nostra categoria. Oggi l’abilità dei contest è per il 90 % del software che si usa, quindi non mi appassiona;

sono in possesso di diversi diplomi e attestati;

mi diletto a costruire modelli di navi e faccio parte del gruppo modellisti Magellano;

ho creato un DVD dove commento la manipolazione del tasto verticale (vedi www.morsegroup.org/playlist/Player.htm  che spedisco a quanti me lo richiedono);

mi piace suonare il mandolino e la chitarra stile flamenco.