XXXX Contest INORC – 1° Trofeo Nicola Mastroviti

L’I.N.O.R.C., per ricordare il decimo anniversario della scomparsa del suo fondatore Nicola Mastroviti IT9XNM, organizza come di consuetudine il  contest in CW, giunto ormai alla sua quarantesima edizione.
    La novità si quest’anno è invece l’istituzione del 1° Trofeo dedicato appunto alla memoria del fondatore dell’ I.N.O.R.C.
    Saranno operativi la stazione di Club IQ1NM e numerosi Soci per tenere vivo il ricordo di  Nicola IT9XNM che nel lontano ottobre del 1976 – con la collaborazione di alcuni OM suoi conterranei – fondò uno dei più prestigiosi Club dedicato alla radiotelegrafia.

Date:      Saturday, Dec 5th  2020 00:00 UTC to Sunday, Dec 6th 23:59 UTC

  Bands:    3,5 – 7 – 14 – 21 MHz

  Mode:    CW

  Exchange:

  • Naval Club members: RST  +  Club  +  Membership number ( eg. “599 IN002”)
  •  Non-Naval members:RST  +  Number ( eg. “599 001”)

  Points:

  • Naval Club members: 10 points
  • Non-Naval members:  1 point

  Rules:

  • Each naval station may be worked once per band.
  • Each logged member of a Naval Club is counted only once as a multiplier, even if the call has worked on multiple bands.

  ScoreTotal QSO Points x Multipliers = total score

  Participating Classes:

  • N = Naval
  • I =  Independent
  • S = SWL

  Awards:

  • N = Naval:

the winner (1st place) will be awarded with the “Nicola Mastroviti”-Trophy consisting in a cup;

the 2nd and 3rd classified will be awarded with a plaque.

  • I =  Independent

the first three classified will be awarded with a plaque.

  • S = SWL

 the winner (1st place) will be awarded with a plaque.

All participants who have sent the log will receive a certificate of participation sent via e-mail in PDF format.

Logs:

The logs should be sent in Cabrillo format to: contestmanager@inorc.it no later than the 15th of December, 2020.

IQ1NM
Nominativo Ufficiale dell’Italian Naval “Old Rhythmers” Club dedicato al suo fondatore Nicola Mastroviti – IT9XNM (1912 – 2010).

Nicola G. Mastroviti, nacque a Corfù (capitale delle sette isole Jonie- Grecia) il 9 luglio 1912. Nel 1924 si trovava con la sua famiglia a Santiquaranta (Sarande) in quanto suo padre, Luigi, fu nominato Agente Marittimo per le navi della Società “Puglia”. Questo particolare gli diede l’opportunità di conoscere gli ufficiali R.T della Marina Mercantile Italiana e gli permise di visitare le stazioni radio di quelle navi che, settimanalmente toccavano quel porto.

Non fu tutto perché nel frattempo la Regia Marina aveva inviato in Albania un gruppo di ufficiali e sottoufficiali per istruire del personale per la futura Marina Albanese e, a Santiquaranta, fu inviato un M.A.S il cui comandante era italiano come pure il direttore di macchina. Quest’ultimo durante una visita a bordo del Nostro, gli mostrò una radio ricevente a galena. Questo particolare fece talmente colpo su Nicola e attirò così tanto la sua attenzione da condizionare il resto della sua vita. Fu così che nel 1929 Nicola decise di arruolarsi nella Regia Marina quale allievo R.T e frequentò un corso di nove mesi presso la Scuola del Varignano (La Spezia).

Alla fine del corso teorico e di quello relativo al codice Morse, si classificò ottantesimo su quattrocentonovanta allievi. Dopo tre mesi di pratica a bordo e a terra ritornò, come previsto, al Varignano per una ulteriore verifica. Superando altri quarantacinque allievi, si classificò trentottesimo, sempre su quattrocentonovanta, in questa prova finale. Nicola conosceva parecchie lingue tra cui il greco e l’albanese, così il C.R.E.M lo inviò in Albania, su richiesta del Ministero della Marina, in forza al già citato gruppo di istruttori della Marina Albanese. Qui fece anche il cannoniere perché il C.R.E.M non ritenne opportuno aggregare cannonieri agli istruttori. Fu così che Nicola, allora Secondo Capo, all’occorrenza dovette mettersi agli ordini di un Capo Cannone, espletando spesso incombenze tutt’altro che pertinenti alla sua specialità di R.T. Trattenuto in servizio per tre anni oltre il periodo di ferma, a causa della guerra di Etiopia e della guerra civile di Spagna, poté infine congedarsi nel 1937. Sposatosi il 1938 venne richiamato alle armi nel 1939. Per farla breve le sue peripezie belliche durarono fino al 1946. Nel frattempo, a causa delle vicende della Seconda Guerra Mondiale, la sua famiglia si era trasferta a Bari, città natale del padre Luigi. Il 1957 gli fu richiesto di trasferirsi in Sicilia (Augusta) quale Direttore di un’Agenzia Marittima. A causa della totale inadempienza delle condizioni promesse (leggi assunzione regolare ecc. ) Nicola decise di mettersi in proprio e aprì una sua Agenzia Marittima.

Nella sua qualità di Agente Marittimo, Nicola aveva spesso occasione di incontrare gli Ispettori del Ministero delle Comunicazioni che si recavano a bordo delle navi battenti bandiera italiana, per il controllo degli apparati R.T di bordo. Uno di questi Ispettori era entrato in amicizia col Nostro e, avendo saputo dei suoi trascorsi da radiotelegrafista, lo spronò ad entrare nuovamente in radio come radioamatore poiché la sua ex professione gli consentiva di essere esonerato dagli esami. Diventato quindi radioamatore, fu nuovamente contagiato dalla malattia che, ogni radiotelegrafista professionista conserva nelle vene ed all’inizio degli anni sessanta era già in aria. Egli si trovò un po’ a mal partito in quanto ex professionista ebbe l’impressione di essere caduto in un girone di matti vaganti come anime perse. Venne poi in contatto con parecchi radioamatori ex radiotelegrafisti della Royal Navy e questo gli diede l’idea di creare un Club di radioamatori dell’attuale Marina Mercantile senza vincoli di nazionalità.

Per i primi tredici anni di vita dell’associazione I.N.O.R.C. egli provvide a tutto, contribuendo anche finanziariamente in modo determinante. Ma l’Associazione stava crescendo e il Nostro, essendo diventate troppo pesanti le incombenze di gestione dell’Associazione, pensò di passare la mano a un gruppo di volenterosi della Riviera di Ponente, I1ZB Antonio Zerbini e I1QOD Alberto Frattini, rispettivamente Presidente e Segretario del Club in quel periodo.

Il 25 Settembre 2010, proprio mentre era seduto alla sua amata radio, Nicola Mastroviti ci ha lasciato.

Con Nicola non è scomparso solo un grande uomo ma è venuto a mancare un simbolo, un esempio, un emblema che per decenni ha rappresentato la radiotelegrafia nel nostro Paese; ma nei nostri tristi cuori, dove essa echeggia perenne, Nicola la rappresenterà per sempre.

In sua memoria il Club ha scelto IQ1NM, che porterà per sempre nell’etere le iniziali del suo fondatore.

[EN]

IT9XNM, Nicola Mastroviti. Born in 1912, trained as radio operator in the Italian Navy School of the “Varignano” (near La Spezia) served as radio telegraphyst in the Italian Royal Navy before and during the WW2.

Nicola discovered again his great love for the radiotelegraphy during the ‘60s when he became radioamateur with the call IT9XNM. Thanks to the ham radio activity he went in touch with Hams, former R/Os or collegues operators, many still in service at sea and at the coastal stations, with long ragchewing QSOs in CW.

In 1984 he founded the I.N.O.R.C. – Italian Naval Old Rhythmers Club. This Club gathered for the first time many italian Naval Radioamateurs. Thanks to this great idea in Italy arised one of the most prestigious Radiotelegraphy Club of the world.

Since that time the Club growth up, with hundred of members former R/O, not only italians, and later including also italian, non Naval, Hams.

After about 30 years the I.N.O.R.C. is always active promoting the use of the radiotelegraphy on the ham bands. Nicola will be forever the symbol of the Italian Radiotelegraphy.