Motocisterna M/c “ALDERAMINE” c/s IBBJ
Foto 1
Nella foto sopra, la nave durante le prove in mare.
Varata il 20 giugno 1954 nei Cantieri Riuniti dell’Adriatico di Monfalcone, fu consegnata nel dicembre dello stesso anno.
Tipo di nave: motonave cisterna
Propulsione: 1 elica
DislocamentoDislocamento + Il Dislocamento di una nave è la massa dell'acqua da essa spostata la quale, per il principio di Archimede, è uguale alla massa totale della nave stessa e, conseguentemente, i pesi dell'acqua e della nave si equivalgono. Il Dislocamento è quindi il peso reale della nave e si esprime in tonnellate, questa unità non va confusa con la tonnellata di stazza che è invece una misura di volume (una tonnellata di stazza è uguale a 2,83 metri cubi). Si possono fare due distizioni dicendo che esiste un Dislocamento a nave scarica che sarà appunto il "peso" della nave senza carico a bordo e di un Dislocamento massimo che sarà il "peso" della nave con il massimo carico che può prendere a bordo.: 18.964 tonnellate metriche
Velocità: 14,5 nodi
Lunghezza: 161 metri
Larghezza massima: 22,2 metri
Pescaggio: 12,17 metri
Motore: Diesel, potenza 8.050 CV
Foto 2
Nella Foto 2 è visibile la stazione radio al momento della consegna della nave dal Cantiere alla Società SNAM.
Il ricevitore sulla destra è il modello R 1241 della Marconi Italiana, con copertura dalle onde lunghe fino alle onde medio-corte (4 MHz).
Sulla sinistra si trova invece il modello R 1331, sempre della Marconi Italiana, con copertura generale delle frequenze da 3 MHz a 23 MHz.
Alla sinistra del ricevitore è collocato il relativo alimentatore e, a seguire, il trasmettitore principale radiotelegrafico per onde medie (banda dei 500 kc/s), modello T282/AC della Marconi Italiana. Ancora più a sinistra si trova il trasmettitore principale per onde corte, modello T-300-OC, sempre della Marconi Italiana.
Sulla destra dei ricevitori, sul lato opposto rispetto ai trasmettitori, è installato il dispositivo di carica delle batterie (alimentazione di emergenza) mentre, accanto al primo ricevitore, il manipolatore automatico del segnale d’allarme per la 500 kc/s.
A sinistra della sedia, nel vano ricavato sotto il piano del tavolo operatore, si trova il dispositivo di avviamento del gruppo motori per l’alimentazione della stazione radio.
Sul cielo della stazione, sopra il trasmettitore per le onde medie, è installato il commutatore d’antenna a coltello.
Foto 3
Nella foto a sinistra, installato sopra il mobiletto, si vede il radiogoniometro modello RGM 3-3 della Marconi Italiana. Ci troviamo nella sala nautica, dove, oltre al tavolo di carteggio, erano collocati i dispositivi radioelettrici necessari alla condotta della navigazione.
Oltre la porta si accede invece al Ponte di Comando (“The Bridge”), dove è visibile il radar modello Radiolocator IV della Marconi Marine.
In alto a destra, a parete, si trova il quadro elettrico con gli interruttori principali per l’alimentazione dei vari apparati installati sul Ponte e nella sala nautica.
Foto 4
Albero “Porta-Segnali”, con l’antenna radar e alcune antenne filari della radio.

Foto 5
Sopra la stazione dell’ALDERAMINE dopo la sostituzione dei ricevitori della MARCONI ITALIANA con i più moderni ALLOCCHIO BACCHINI AC 20, l’Ufficiale RT è il giovane Biagio Venanzoni.
A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF – INORC 231



