Motonave “PUNTA BIANCA” c/s IMBH
La foto della stazione RT della M/n “PUNTA BIANCA ” mi fu gentilmente concessa dall’ amico Ufficiale radiotelegrafista Adolfo BROCHETELLI IK1DQW (†) di Castelnuovo Magra (SP).

Foto 1
Motonave frigorifera “PUNTA BIANCA”, nominativo internazionale IMBH, costruita nel 1975 presso Italcantieri di Muggiano con numero di costruzione 1654.
Classificazione: Refrigerated Cargo Ship.
Stazza lordaStazza lorda Una delle misure più frequentemente citate nella valutazione di un’imbarcazione è la sua stazza lorda (o GT, Gross Tonnage o Gross Register Tonnage GRT), comprendente tutti i volumi interni della nave, oltre a quelli utili per il trasporto delle merci e dei passeggeri, e quelli di servizio, gli spazi della sala macchina per il combustibile e così via.
A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF - INORC 231: 9.388 tonstons Il termine "tons" è utilizzato per abbreviare l'unità di misura della tonnellata di stazza che non è una misura di peso ma di un volume. Una tonnellata di stazza infatti equivale a 2.83 metri cubi e l'abbreviazione "tons" sta appunto a indicare tonnellate nella radice "ton" e stazza nella successiva "s".
Stazza nettaStazza netta La Stazza netta esprime la capacità dei volumi di tutti gli spazi interni della nave utilizzabili per scopi commerciali (carico e passeggeri) si esprime in (NT o Net Tonnage). Non comprende quindi la parte di impianti, di servizi della nave, gli alloggi, le cisterne del bunker, le varie cale o magazzini e si misura dalla superficie interna dei locali.
A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF - INORC 231: 5.126 tons
DislocamentoDislocamento + Il Dislocamento di una nave è la massa dell'acqua da essa spostata la quale, per il principio di Archimede, è uguale alla massa totale della nave stessa e, conseguentemente, i pesi dell'acqua e della nave si equivalgono. Il Dislocamento è quindi il peso reale della nave e si esprime in tonnellate, questa unità non va confusa con la tonnellata di stazza che è invece una misura di volume (una tonnellata di stazza è uguale a 2,83 metri cubi). Si possono fare due distizioni dicendo che esiste un Dislocamento a nave scarica che sarà appunto il "peso" della nave senza carico a bordo e di un Dislocamento massimo che sarà il "peso" della nave con il massimo carico che può prendere a bordo.: 9.744 tonnellate.
Lunghezza fuori tuttoLunghezza fuori tutto + Con il termine lunghezza fuori tutto si indica la lunghezza massima dello scafo di una nave o più in generale di un natante, si misura tra il punto più estremo di prora e il punto più estremo di poppa ma non devono essere considerate le parti non strutturali smotabili come delfiniera, l'albero di bompresso, timone appeso, etc.
Alfredo De Cristofaro IK6IJF - INORC 231: 152,96 metri
Larghezza della sezione maestra: 20,70 metri
Immersione massima: 12,70 metri.
Apparato propulsore: costituito da 2 motori diesel Fiat tipo A550.8, a 4 tempi, 8 cilindri in linea sovralimentati (alesaggio 550 mm × corsa 590 mm), con stantuffi tuffanti, in grado di sviluppare una potenza complessiva di 19.200 CV.
Organo di propulsione: singola elica.
Armatore fino all’aprile 1984: Società di Navigazione Italo-Ecuadoriana S.p.A., Roma.
Foto 2
La stazione RT della motonave era costituita da apparati inglesi della Marconi Marine e da apparati di costruzione italiana prodotti dalla IRME.
Il ricevitore principale era il notissimo APOLLO, uno degli apparati più avanzati dell’epoca. Alla sua sinistra era installato il ricevitore IRME RXU-70, che, attraverso 8 gamme, copriva la gamma di frequenze da 100 kHz a 28,5 MHz nei modi A1, A2 e A3. L’apparato era dotato di filtri di media frequenza e di filtri in bassa frequenza.
Sopra di esso erano collocati il ricevitore del segnale di autoallarme per la 500 kHz e il manipolatore automatico del segnale di allarme radiotelegrafico. Ancora più in alto si trovava il trasmettitore di emergenza per la frequenza di 500 kHz, anch’esso di produzione IRME, presumibilmente del tipo T60/6, installato sotto il commutatore per le antenne di trasmissione della Marconi Marine.
Scendendo lungo la stessa colonna del rack, sotto l’RXU-70 era presente un pannello per la commutazione delle antenne di ricezione mediante penzoli e un altoparlante esterno, attraverso il quale era possibile anche il riascolto della nota telegrafica trasmessa (side-tone).
Sotto il ricevitore APOLLO era installato un pannello con phone-patch, che consentiva le comunicazioni con alcuni locali della nave e permetteva anche il trasferimento delle telefonate. Generalmente erano collegati gli alloggi del Comandante, del Direttore di Macchina, la cabina armatore e altri ambienti di servizio, come l’infermeria. Da quanto è possibile dedurre, lo stesso pannello svolgeva anche ulteriori funzioni ausiliarie.
Sopra l’APOLLO era presente un pannello dotato di una manopola che potrebbe essere identificata con il filtro di reiezione, ovvero un filtro elimina-banda utilizzato nelle comunicazioni radiotelefoniche duplex per evitare il rientro del segnale del trasmettitore sul ricevitore.
Ancora più in alto era installato il trasmettitore radiotelegrafico principale IRME RT 300-OM per la banda dei 500 kHz.
All’esterno del rack, sulla destra, trovava posto il grande trasmettitore principale della nave, prodotto dalla Marconi Marine: il CONQUEROR SD, dotato di sintesi digitale di frequenza, considerato un eccellente apparato per le comunicazioni marittime.
Caratteristiche tecniche del Marconi Marine CONQUEROR SD (circa 1975)
Modi di emissione
- A1 – Onda continua (CW)
- A2H – Onda continua modulata (MCW)
- A3H – Modulazione di ampiezza (AM)
- A3A – Banda laterale unica con portante ridotta
- A3J – Banda laterale unica con portante soppressa (USB)
- F1 – Frequency Shift Keying (FSK), impiegato per le emissioni TELEX
Gamma di frequenza
Copertura continua di tutte le bande marine:
- da 405 a 525 kHz
- da 1,6 a 26 MHz suddivisi in 12 bande
Frequenze preimpostate
410, 425, 454, 468, 480, 500, 512 e 2182 kHz.
Onde medie
- 1605 – 3800 kHz
Onde corte
- 4063 – 4231 kHz
- 6200 – 6345 kHz
- 8195 – 8459 kHz
- 12330 – 12689 kHz
- 16460 – 16917 kHz
- 22000 – 22374 kHz
- 25070 – 25110 kHz
Livelli di potenza
405 – 525 kHz
- A1: 500 W
- A2: 320 W
1,6 – 3,8 MHz
- 400 W PEP in tutte le modalità
HF (4 – 25 MHz) in A1
- 1500 W da 4 a 6 MHz
- 1400 W sulle bande 8, 12 e 16 MHz
- 1100 W sulla banda dei 22 MHz
- 200 W sulla banda dei 25 MHz
HF (4 – 25 MHz) in A3J (SSB-USB)
- 1500 W PEP sulle bande 4, 6, 8 e 12 MHz
- 1400 W PEP sulla banda dei 16 MHz
- 1100 W sulla banda dei 22 MHz
Alimentazione
- Corrente alternata trifase: 107,5-120 V, 50-60 Hz
- Consumo: circa 3,9 kVA
- Possibilità di funzionamento a 220-250 V o 380-440 V trifase, mediante trasformatore esterno.
Peso
Peso totale di 214 kg (471 lb), comprensivo dell’alimentatore, che da solo pesava 101 kg.
Dimensioni
- Altezza: 48″
- Larghezza: 25,675″
- Profondità: 25″
Periodo di produzione: circa 1975.
(dati del trasmettitori dal sito: https://jproc.ca/britishmarconi)
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A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF – INORC 231




