Nave passeggeri M/n “AFRICA” c/s ICAJ

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Foto 1

Costruita nel 1951 dai Cantieri Riuniti dell’ Adriatico, Monfalcone – Costruzione n. 1763 per la società Lloyd Triestino S.p.A. di Navigazione, iscritta al Compartimento Marittimo di Trieste al Numero di Registro TS 566. Stazza LordaStazza lorda Una delle misure più frequentemente citate nella valutazione di un’imbarcazione è la sua stazza lorda (o GT, Gross Tonnage o Gross Register Tonnage GRT), comprendente tutti i volumi interni della nave, oltre a quelli utili per il trasporto delle merci e dei passeggeri, e quelli di servizio, gli spazi della sala macchina per il combustibile e così via.A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF - INORC 231 11.434 tons,  Stazza NettaStazza netta La Stazza netta  esprime la capacità dei volumi di tutti gli spazi interni della nave utilizzabili per scopi commerciali (carico e passeggeri) si esprime in (NT o Net Tonnage). Non comprende quindi la parte di impianti, di servizi della nave, gli alloggi, le cisterne del bunker, le varie cale o magazzini e si misura dalla superficie interna dei locali.A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF - INORC 231 6.418 tons, DislocamentoDislocamento + Il Dislocamento di una nave è la massa dell'acqua da essa spostata la quale, per il principio di Archimede, è uguale alla massa totale della nave stessa e, conseguentemente, i pesi dell'acqua e della nave si equivalgono. Il Dislocamento è quindi il peso reale della nave e si esprime in tonnellate, questa unità non va confusa con la tonnellata di stazza che è invece una misura di volume (una tonnellata di stazza è uguale a 2,83 metri cubi). 4.912 tonnellate.  Lunghezza fuori tutto 159,40 metri, Lunghezza tra le Perpendicolari 144,80 metri,  Larghezza massima 20,80 metri, Pescaggio massimo 7,34 metri. Apparato di propulsione costituito da 2 motori diesel Sulzer da 10 cyl,  Potenza sviluppata  16.300 C.V., eliche di propulsione 2, Velocità massima 19,5 nodi.

Foto 2

Nella cartella d’archivio della Motonave “AFRICA” è mancante la foto con vista frontale del tavolo operatore e quindi dei ricevitori, ho sceltro quindi di usare nella descrizione della stazione la foto del tavolo operatore della Motonave “ASIA”, gemella della nave che qui si descrive, seppure ci saranno state delle differenze queste saranno state davvero minime avendo effettuato alcune verifiche documentali prima di optare per questa scelta. A partire dalla destra il ricevitore della MARCONI ITALIANA modello RX 1241 simile al MERCURY della MARCONI MARINE Inglese con copertura di frequenza da 15 kHz a 40 kHz e da 100 kHz a 3 MHz in 4 bande e nelle modalità A1 e A2 quindi sia per la grafia a interruzione di portante che per la grafia modulata e quindi anche in grado di ricevere la Modulazione di Ampiezza. A sinistra, in posizione centrale, il ricevitore principale delle “Officine Radio Marconi di Genova” si tratta del modello R781 con copertura generale da 62 a 550 kHz in 5 bande e da 2.9 a 23.5 MHz in 4 bande, sulla sinistra l’altoparlante principale della stazione radio. Installato a paratia il quadro elettrico principale e a fianco un commutatore per le tensioni principali e di emergenza, si nota il tubo portavoce per le comunicazioni con il Ponte di Comando. Sotto il quadro elettrico principale appaiono degli apparecchi telefonici per le comunicazioni interne.

Foto 3

Nella foto, dietro il tavolo dei ricevitori, il grosso trasmettitore della MARCONI per RTG e RTF si tratta del tipo 1,5 HF, al centro si nota il grosso commutatore a leva per la commutazione in RADIOTELEGRAFIA o in RADIOTELEFONIA, tale apparato era in grado di erogare oltre i 1500 Watt key down ed era il TX attraverso il quale si garantiva tutto il traffico radiotelefonico dei passeggeri ed equipaggio,  sul cielo della stazione il sistema di commutazione per le antenne di trasmissione. Sulla sinistra della foto appaiono due trasmettitori per la sola radiotelegrafia in modalità A1 e A2, sono due TX’s della MARCONI ITALIANA, quello più a sinistra e parzialmente visibile è il modello “OLTREMARE T 400” per la banda delle Onde Medie (500 kc/s), sulla sua destra c’è un trasmettitore simile, si tratta del modello “TRANSOCEANICO T 700” con copertura delle Onde Corte, sulla sua destra sopra il mobiletto e parzialmente visibile è installato il TX di emergenza per la 500 kc/s della MARCONI ITALIANA di seguito uno scaffale per le pubblicazioni e dietro la porta d’ingresso per il personale della stazione radio.

A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF – INORC 231

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