Motonave metaniera M/c “ESSO LIGURIA” c/s ICNO
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Motocisterna “ESSO LIGURIA” costruita nel 1970 presso Italcantieri S.p.a. di Genova con numero di costruzione 1645, tipo di nave LNG Tanker ossia per trasporto di gas liquido. Stazza lordaStazza lorda Una delle misure più frequentemente citate nella valutazione di un’imbarcazione è la sua stazza lorda (o GT, Gross Tonnage o Gross Register Tonnage GRT), comprendente tutti i volumi interni della nave, oltre a quelli utili per il trasporto delle merci e dei passeggeri, e quelli di servizio, gli spazi della sala macchina per il combustibile e così via.A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF - INORC 231 30.445 tons, Stazza nettaStazza netta La Stazza netta esprime la capacità dei volumi di tutti gli spazi interni della nave utilizzabili per scopi commerciali (carico e passeggeri) si esprime in (NT o Net Tonnage). Non comprende quindi la parte di impianti, di servizi della nave, gli alloggi, le cisterne del bunker, le varie cale o magazzini e si misura dalla superficie interna dei locali.A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF - INORC 231 18.606 tons, DislocamentoDislocamento + Il Dislocamento di una nave è la massa dell'acqua da essa spostata la quale, per il principio di Archimede, è uguale alla massa totale della nave stessa e, conseguentemente, i pesi dell'acqua e della nave si equivalgono. Il Dislocamento è quindi il peso reale della nave e si esprime in tonnellate, questa unità non va confusa con la tonnellata di stazza che è invece una misura di volume (una tonnellata di stazza è uguale a 2,83 metri cubi). 24.996 tonnellate. Lunghezza fuori tutto 207,73 metri, Larghezza della sezione maestra 29.26 metri, Immersione massima 18,43 metri. Apparato Motore: un motore a vapore costituito da una turbina a doppia riduzione Ansaldo e 2 caldaie a tubi d’ acqua, combustibile liquido o gas, tiraggio forzato, Potenza sviluppata 15.200 CV, organo di propulsione 1 elica, Velocità di esercizio 18 nodi. Armatore Prora Trasporti S.p.A.- Palermo.
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Nella cartella d’archivio di questa nave è presente solo la foto del tavolo operatore con i ricevitori di cui la nave era dotata, mancano le foto degli altri apparati e quindi dei trasmettitori principali e dei dispositivi di emergenza e soccorso. Tra i due ricevitori principali e quindi al centro del tavolo appare il ricevitore d’autoallarme della Marconi Marine per la frequenza dei 500 kc/s, ai lati i due ricevitori principali, sulla sinistra appare il ricevitore per le Onde Lunghe e Medie della MARCONI ITALIANA, si tratta del modello RV-101 che in 6 Bande copriva da 45 a 2.500 kc/s, poteva ricevere sia in A1 che in A3 ma anche in SSB tramite BFO, era l’apparato utilizzato per l’ascolto e il traffico in banda 500 ma poteva essere impiegato anche per il traffico Radiotelefonico sulla banda delle Onde Medie e quindi sulla banda della 2.182 kc/s. Il ricevitore di destra era quello per la ricezione delle Onde Medie, Medio Corte e Corte, si tratta del modello RV-102 che in 6 bande copriva da 1.500 kc/s a 25 Mc/s nelle modalità A1, A2 e A3J (tramite BFO). Si tratta di un ottimo setup seppure nell’anno di costruzione della nave, e quindi nel 1970, erano già disponibili ricevitori tecnologicamente più avanzati. Si tratta comunque di una buona dotazione rimanendo nell’ambito degli apparati di costruzione italiana.
A cura di Alfredo De Cristofaro IK6IJF – INORC 231



